Progetto Kenzino.

L’oggetto sociale, nonché lo scopo è quello, tramite un portale sul web, di venire a conoscenza, promuovere, concretizzare, industrializzare, commercializzare, divulgare idee, progetti, iniziative di privati e non.

L’impatto dal punto di vista sociale è forte, in quanto promuove la possibilità, tramite il sito internet, di poter analizzare qualsiasi idea che ogni singolo cittadino volesse promuovere, creando i giusti spazi, nonché dando le giuste opportunità di successo ad idee, progetti ed invenzioni che per motivazioni varie sarebbero rimaste incompiute.

Il progetto Kenzino nasce dall’inventiva del titolare di un’azienda, che opera nel settore della metalmeccanica di precisione, di creare un portale in cui anche il nostro vicino di casa possa inserire la sua “nuova idea”.

Questa iniziativa trae origine dalla voglia di creare lavoro e ciclo economico da idee spesso abbandonate perché l’autore non ha o le possibilità economiche o finanziarie o anche semplicemente le competenze tecniche giuste per realizzare quanto da lui pensato. Oppure l’ idea potrebbe nascere da un’esigenza, per es. solo colui che lavora con i fiori potrebbe avere un’idea su come poterli trasportare senza perdere freschezza e qualità, ma poi non ha le restanti forze per poter dar forma al suo pensiero.

La prima fase del progetto prevede l’acquisizione dell’idea dell’inventore sul portale web . All’ideatore resterà sempre il diritto di brevetto e qualora il prodotto dovesse avere successo e si arrivasse alla commercializzazione all’inventore spetterebbero delle royalties. In questa prima fase verrà altresì sottoscritto un contratto di riservatezza che obbligherebbe tutti coloro che vengono a contatto con l’invenzione , a non diffonderla all’esterno.

La seconda fase prevede uno studio del mercato e di fattibilità. Una commissione formata da esperti nelle materie giuridiche ed economiche, ingegneri, esperti sulle valutazioni del mercato, dirà se il progetto può essere realizzato oppure no.

Il progetto Kenzino all’inizio dovrà sostenersi grazie a fondi europei o regionali per la ricerca e lo sviluppo, ma poi dovrebbe autoalimentarsi grazie alle vendite effettuate.

Lo spirito principale di questa iniziativa, è quello di dare una NUOVA FORMA ALLA RICERCA E ALLO SVILUPPO. Per Kenzino l’idea risulta essere la materia prima con cui lavorare.